“Di quante persone abbiamo bisogno per cambiare il mondo? Quante per costruire la pace, per smettere di sentirsi soli, per fare la differenza?” Questo il filo rosso della ventiduesima edizione. Nell’anno del suo 35° anche l’Economia di Comunione italiana, partecipando a Fa’ la cosa giusta!, vuole ribadire che “le scelte di ognuno possono diventare forza collettiva e che il contributo di tutte e tutti può dare corpo alle idee e trasformarle in azioni reali. E quando lo facciamo, scopriamo che ritrovare il senso di comunità significa riconoscere ciò che già esiste: persone, esperienze, pratiche che già funzionano e che, se messe in relazione, possono acquistare un valore nuovo e una forza trasformativa”.